Cos’è iCloud? Nuvola… o meglio: aria! (#iCloud #aria #mac #informatica #wwdc2011 #stevejobs)

Complimenti Steve, hai messo una “i” davanti e sarà la novità del momento che tutti vorranno. Si parla di cloud da anni ed ora, con una “i” davanti, magicamente, decollerà.

Sono in vena polemica…

Partiamo da una semplice informazione: cos’è il cloud? Quello senza la “i”…

Per semplificare al massimo e far capire cos’è il cloud computing possiamo pensare ad una sorta di computer fatto da tanti computer (tantissimi processori, altrettanti hard disk, schede madri, RAM ecc…) che sono collegati tra loro attraverso una rete. Un esempio semplice può ricondursi, come funzionamento, a qualcosa di simile ad un motore di ricerca: quando cerchi qualcosa in questa rete (una foto, per esempio) richiedi delle informazioni e delle risorse a questo megacomputerone. Lui te le può dare e pure in fretta. Infatti ha una potenza molto maggiore del tuo pc in casa. Ora pensa se la foto che cerchi non è quella della starlette di turno nuda sul calendario, ma quella che hai fatto con la tua fotocamera digitale. Non cerchi più sul tuo hard disk usandone il 70% in lettura, col tuo processore sfruttato al 5%, ma demandi l’operazione al megacomputerone che con un niente% delle operazioni di lettura sui suoi hard disk ed il meno ancora% di processore, ti restituisce quanto richiesto. Ovviamente al megacomputerone detiene i tuoi file in mille hard disk differenti per garantire protezione da errori, rotture ecc… Il cloud computing permette anche di fare calcoli complessissimi sfruttando più processori, lavorare su file condivisi (si pensi all’uso di Office2010 nella versione gratuita online) e tante altre belle cosine di questo tipo.

– una buona e semplice introduzione all’argomento la si può trovare su tomshw

Ora aggiungiamo una “i”… LA “i”.

Tralasciando il fondamentale lato economico, senza il quale nulla si muove, guardando al lato poetico dell’informatica e della tecnologia: ma quand’è che la gente capirà che nella tecnologia esistono delle bellissime cose chiamate “specifiche tecniche” che danno la possibilità di valutare oggettivamente un prodotto?

Steve Jobs presenta “iCloud”:

Some people think the cloud is just a hard disk in the sky. You transfer back and forth. We think it’s way more than that. We call it iCloud. It stores your content in the cloud, and automatically pushes it to your devices

Traducendo più o meno liberamente:

Alcune persone pensano che il cloud sia un hard disk nel cielo (pilotato da Dio in persona?). Esegui caricamenti e download. Noi pensiamo sia molto più di questo. Noi lo chiamiamo “iCloud” (spunta la “i“). Archivia i tuoi contenuti nel cloud e automaticamente li invia ai tuoi dispositivi.

Ma, a parte quella cavolo di “i”, cosa c’è di diverso dal cloud???

E soprattutto: continuate tranquillamente a pensare al cloud come ad un “hard disk nel cielo”. Al limite – devo approfondire – potrà eseguire il push sui vostri dispositivi e non sarà vincolato al pull, ovvero: sarà l’hard disk a dire al dispositivo “ho questa cosa nuova” e non sarà il dispositivo ad interrogare l’hard disk chiedendo “c’è qualcosa di nuovo?”.

Avrei voluto chiudere con un video, ma non trovo il video dell’iNull: il dispositivo più leggero nella sua categoria… se lo ritrovo, lo posto.

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