Moai + Lua: la sfida ha inizio #videogames #moai #lua #android #ios #iphone #tablet

Ero indeciso se intitolare il primo post di questa serie con quest’altro titolo:”Moai Lua: videogiochi multi-OS a portata di mano”, però “la sfida ha inizio” fa più videogioco/film. Mi dava un senso di azione maggiore.

Senza stare troppo a divagare…

Vi avviso preventivamente, ma sarebbe sufficiente vedere una delle due categorie di pubblicazione, che questo post sarà leggermente nerdoso (ovvero orientanto a caratteristiche nerd). Come sempre cercherò di essere il meno tecnico e più comprensibile possibile.

Anzitutto cosa sono i videogiochi, i sistemi operativi e i dispositivi portatili?

Videogiochi  – lo sanno più o meno tutti – : giochi per computer, console (xbox, wii ecc…) e dispositivi elettronici di varia natura (persino alcuni lettori mp3 hanno dei videogiochi installati…)

Sistemi operativi – quasi tutti ne hanno usato almeno uno – stiamo sul semplice: windows, linux e compagnia cantante. Non è detto, però, che un sistema operativo (OS – Operative System) non possa essere altrove rispetto ad un pc. I televisori moderni, alcune automobili, i cellulari ecc. montano sistemi operativi. In pratica un OS è un programma base che consente di far funzionare altri programmi sul dispositivo elettronico.

Dispositivi elettronici: stai leggendo queste righe grazie ad un dispositivo elettronico, ascolti musica, vedi film, non ti schianti contro un albero con la tua automobile anche se in terra c’è ghiaccio… e posso andare avanti fino a riempire stanze intere di esempi…. tutti dispositivi elettronici. Esempi concreti: un computer, un lettore mp3, un cellulare.

Ok: che c’entrano e cosa sono Lua e Moai?

Lua è un linguaggio di programmazione, ovvero ciò che consente ad un programmatore di dare istruzioni ad un dispositivo elettronico. Uno tra gli innumerevoli linguaggi (ne esistono a bizzeffe).

Moai è un framework (open-source scritto in C++ ) per videogiochi, ovvero: c’è stato un qualche programmatore/team di programmatori folle/i che, non sapendo cosa fare e volendo fare del bene all’umanità, si è messo lì e ha scritto con uno degli innumerevoli linguaggi di programmazione un programma che intercetta istruzioni da altri programmi e le rispedisce al sistema operativo. Il concetto è difficile da spiegare. Prendete per buono il fatto che usare un framework semplifica tantissimo la vita dei programmatori e fa risparmiare tante orette di lavoro. Un giorno, magari, potrei provare a spiegarlo.

Ok, mischiate insieme tutte queste informazioni (magari rileggetelo in più passate ed assimilate almeno il linguaggio di programmazione, il framework ed i sistemi operativi) e potete tirare fuori il nuovo progetto a cui comincerò a lavorare (insieme a Daniele): un videogioco per dispositivi portatili (cellulari tipo iphone, tablet tipo samsung galaxy) e per computer (sia sistemi windows che linux).

Questa è l’idea del target di dispositivi di riferimento, ovvero: dispositivi di diversa natura indipendentemente dal OS installato. In questo istante il più ampio aperto che riusciamo a coprire è quello dichiarato poco sopra.

Il videogioco ed il gameplay sono, ovviamente, top secret (per ora) e necessitano di rifiniture e dettagli – Chiara, nemmeno tu lo sai, non è quello di cui ti avevo parlato e di cui avevo parlato con Tarmo :).

Ma come fare per portare il gioco sui vari dispositivi (quindi potrò giocare sia sul mio tablet Galaxy, sia sul mio pc)?

La soluzione che abbiamo trovato è stato Moai: un framework per lo sviluppo di videogiochi per dispositivi mobile.

Il bello è che è un framework che ti tira fuori il risultato in diversi formati: per Android (Galaxy in primis – anche se non è propriamente un sistema operativo… ma è complesso), iOS (iphone, ipad e compagnia), Windows e Linux.

Chissenefrega (mi dirai)?

Beh, pensa di essere proprietario di un’azienda e di dover pagare un consulente a ore. Se con lo sforzo di 10 ore di lavoro hai l’equivalente di un lavoro da 40 ore… chiaro?

L’altro elemento che abbiamo scelto (Daniele e, di conseguenza, io) è stato il linguaggio di programmazione: lua.

Lua è un linguaggio di programmazione tipo python. Per gli addetti ai lavori vuol dire qualcosa, per gli altri… beh, è un linguaggio di programmazione abbastanza semplice (per un programmatore) che ti permette di arrivare a fare cose abbastanza complesse. Purtroppo più di così, in poche righe, è impossibile specificare…

(—update in linea— Dietro suggerimento di Daniele riporto un utile link per capire l’andamento dei linguaggi di programmazione: come si può notare lua è in forte ascesa…)

Bene, l’idea di fondo per cominciare e sperimentare c’è. L’ambiente di sviluppo è stato scelto ed il target di riferimento (a livello di dispositivi) c’è.

Mancano ancora tante cose (tra cui target di riferimento come persone, sviluppo del prodotto e così via), però, per ora, siamo fiduiosi.

Il prossimo post sarà dedicato all’installazione di MOAI.

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3 Pensieri su &Idquo;Moai + Lua: la sfida ha inizio #videogames #moai #lua #android #ios #iphone #tablet

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