PM10 a Milano: un triste inverno 2011/2012 #pm10 #milano #inquinamento #pisapia

A volte ritornano, come il titolo di un film, mi pare…

Cominciamo col dire che la situazione PM10 e inquinamento va male (l’ottimismo è il profumo della vita) – ricordo che il limite è 50 – la situazione di ieri (sito ARPA), infatti, evidenzia come l’effetto del vento della scorsa settimana sia completamente svanito e l’area milanese (e Monza) sia oltre il limite:

  • Arese: 43
  • Limito di Pioltello: 46
  • Milano (Città studi): 81
  • Milano (Senato): 82
  • Milano (Verziere): 76
  • Monza (Machiavelli): 65
  • Vimercate: 47

Ma stavolta sto facendo un lavoretto in più, sto scaricando e vedendo i dati storici del PM10 dell’ultimo anno (attraverso il modulo di ricerca nell’archivio storico dell’ARPA). Se mai vi venisse in mente di scaricarli sappiate che vi arriveranno via mail dopo qualche minuto dalla richiesta e in allegato ci sarà uno zip con due file csv al suo interno. A prima vista sono rognosi: uno è la legenda, l’altro i dati per la centralina richiesta. Quello dei dati consta di tre colonne: codice centralina; data e ora della rilevazione; quantità in microgrammi di polveri sottili tipo PM10 rilevata.

Di seguito riporto le note presenti ad oggi nella pagina di ricerca:

I dati presenti in questo archivio relativi agli ultimi 3-6 mesi (dati realtime), contengono ancora valori incerti che possono subire modifiche da parte degli operatori delle reti (invalidazione manuale).

Il processo di validazione dei dati prevede una fase di valutazione finale che si conclude entro il 30.3 dell’anno successivo a quello di misura. Pertanto, precedentemente a tale data, i dati devono considerarsi non definitivi.

I dati richiesti verranno compressi e inviati tramite mail all’indirizzo indicato nella form di richiesta.

Tutte le concentrazioni di PM10 scaricabili dal sito sono quelle del SM2005

Avviso: dal giorno 08/06/2009 i dati scaricabili sono normalizzati secondo fattori di conversione calcolati in condizioni standard (20°C – 101.3 kPa)

Premesso, quindi, che i dati possono essere modificati a mano dagli operatori, sostanzialmente, in qualunque momento – avendo 3-6 mesi per farlo – questo è il primo dei grafici risultanti dallo storico e si riferisce all’annata che va dal 09/10/2010 al 09/10/2011 nella centralina di Milano Città Studi.

Dati storici PM10 centralina Milano Città Studi

Dati storici PM10 centralina Milano Città Studi

Volendo potete scaricarvi il file xlsx che ho ricavato. Per l’elaborazione (soprattutto per il grafico) ho eseguito una piccola modifica sui dati portando i dati “non pervenuti” (inizialmente indicati con -999) a 0. Nel foglio 2 si trovano, comunque, i dati originali (PM10 Milano Città Studi – ottobre 2010/ottobre 2011).

A tutto ciò possiamo tranquillamente aggiungere il fatto che, in seguito dell’aumento del biglietto dell’autobus dell’ATM a 1,50€, la gente sta usando molto meno i mezzi pubblici (6 milioni invece di 7,3 milioni: 1300000 biglietti venduti in meno rispetto a settembre dello scorso anno, circa il 15% in meno).

Cambiano le giunte (prima Moratti, ora Pisapia), ma la danza della pioggia resta sempre la stessa, nonché il metodo migliore per sonfiggere PM10 ed inquinamento. Diventerà una tradizione come la Madonnina o come la Veneranda Fabbrica del Duomo.

L’esito della partita Politica vs. Ambiente si può trarre definitivamente dichiarando sconfitta la politica per manifesta inferiorità.

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Un pensiero su &Idquo;PM10 a Milano: un triste inverno 2011/2012 #pm10 #milano #inquinamento #pisapia

  1. Cito:
    «Avviso: dal giorno 08/06/2009 i dati scaricabili sono normalizzati secondo fattori di conversione calcolati in condizioni standard (20°C – 101.3 kPa)»
    Quindi i dati non sono mai quelli reali?! Partendo dal presupposto che non ho trovato la formula di normalizzazione, supponiamo che oggi, a esempio, il livello rilevato sia 69 µg/m3; tale valore, però, viene normalizzato come se la temperatura fosse di 20°C e la pressione 101.3 kPa… e supponiamo che risulti 46 µg/m3. Il limite non viene quindi superato?
    (Ovviamente non conoscendo la formula di normalizzazione, potrebbe essere che il valore finale aumenti; in questo caso, tuttavia, basta trasportare l’esempio in un giorno estivo – quando la temperatura è superiore ai 20°C – e il ragionamento non cambierebbe.)
    Cercando in rete ho trovato che il limite era 50 µg/m3 sicuramente già dall’1 gennaio 2005: non avendo normalizzato il limite, sicuramente ci saranno giorni in cui i valori nella realtà sono superiori e giorni in cui sono inferiori… visto però che non mi fido di “quei trafficoni là”, sono convinto che abbiano scelto la normalizzazione che statisticamente abbassa il numero di giorni che eccedono il limite previsto.
    È evidente che tutto questo mio ragionamento va a ramengo se fin da tempi non sospetti il valore del limite era già stato preso come normalizzato (in questo caso sarebbero stati non coerenti i rilevamenti storici). Purtroppo non sono riuscito a trovare in rete informazioni che fughino le mie lacune informative.
    Se qualcuno fosse piú addentro alla materia, sarebbe di conforto avere delucidazioni.

    Saluti a tutti

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