PM10 a Milano: traffico + riscaldamenti + aziende… #pm10 #milano #riscaldamenti #inquinamento #traffico

Eccoci alla resa dei conti di quanto attendevamo da un paio di giorni (cioè da quando hanno acceso i caloriferi): com’è la situazione del PM10 a Milano dopo che sono stati accesi i riscaldamenti, il traffico è quello di tutti i giorni, le aziende lavorano a regime ecc.?

Cosa abbiamo respirato ieri?

Dando un’occhiata ai dati relativi al PM10 (il limite massimo è sempre 50 microgrammi, non l’hanno ancora cambiato) nelle solite centraline che prendo come riferimento da ormai quasi un annetto, si può dire che ieri abbiamo respirato dell’aria accettabile (ovvero con i parametri sotto i limiti):

  • Arese: 39
  • Limito di Pioltello: 34
  • Milano (Città studi): 48
  • Milano (Senato): 45
  • Milano (Verziere): 41
  • Monza (Machiavelli): 40
  • Vimercate: 35

Inaspettatamente dati peggiori li ho trovati riferendomi a domenica (16/10/2011), quando il traffico è minore, parte delle aziende chiuse ecc…

  • Arese: 31
  • Limito di Pioltello: 33
  • Milano (Città studi): 52
  • Milano (Senato): 50
  • Milano (Verziere): 50
  • Monza (Machiavelli): 41
  • Vimercate: 29

In prima analisi abbiamo il dovere morale di dare il benvenuto ufficiale ai riscaldamenti che fanno evidentemente sentire la propria presenza nei dati. Sentivamo la vostra mancanza.

Lascio fare a chi è di buona volontà tutte le percentuali relative, anche se è immediato notare l’innalzamento delle polveri sottili tra sabato e domenica da 31 a 52 in Città Studi e da 29 a 50 in Verziere: 1,68 volte la concentrazione di PM10 in Città Studi e 1,72 volte la concentrazione di PM10 in Verziere.

Sono, certo, più confortanti i dati di ieri (per quanto, in tutta sincerità, mi aspettassi un peggioramento…), ma denotano una crescita nell’hinterland milanese (sì, ok, Monza fa provincia, lo so… mi fa ribrezzo lidea, ma lo so). Penso che l’effetto sia dovuto al fatto che l’aria è un fluido e che le concentrazioni di elementi tendono a distribuirsi omogeneamente all’interno dei fluidi, pertanto: un’alta concentrazione di PM10 a Milano oggi si distribuisce (in parte) sull’hinterland nei giorni successivi cercando di equilibrare la distribuzione.

Questa leggera altalena, però, denota comunque un trend generale di crescita delle polveri sottili. Non lo faccio per mestiere, ma è sufficiente mettere due dati in excel e farne un grafico per capire che si sta ricadendo nelle solite situazioni degli anni passati.

Andamento PM10 a Milano dal 13 al 17 ottobre 2011

Andamento PM10 a Milano dal 13 al 17 ottobre 2011 - la linea nera tratteggiata rappresenta la media, la rossa a puntini il trend (polinomiale)

Per chi volesse fare delle prove, tenersi il proprio trend del PM10 e simili e non avesse voglia di cominciare da zero, allego anche il banale excel (formato Office 2007 o superiore) (Andamento PM10 a Milano dal 13 al 17 ottobre 2011).

A questo punto ritiro fuori dal baule un paio di oggetti:

  • il velo pietoso che avevo già stirato, inamidato e rimesso via, per distenderlo nuovamente sulla qualità politica dei nostri amministratori
  • il libretto con i passi della danza della pioggia (purtroppo l’otre del vento di Eolo non ricordo dove l’ho messo) e sperare di memorizzarli più in fretta delle altre volte

Anche in questo match, che ricordiamo essere la prima gara di ritorno, di Politica vs. Ambiente si stanno già delineando i soliti (noti) scenari delle precedenti sconfitte che hanno coinvolto i padroni di casa. Certo, è ancora presto per cantare vittoria, ma gli ospiti appaiono più agguerriti che mai e questo primo parziale, sebbene ancora recuperabile, sembra spianare la strada all’ennesimo, schiacciante (ed umiliante) successo da parte di un team che basa sull’esperienza e su schemi ben consolidati nel tempo (diciamo 4 miliardi di anni circa?) il proprio punto di forza.

Senza troppe menate: Politici? SVEGLIA!!!

Vorrei arrivare alla sera senza avere i polmoni pieni di schifezze (PM10 e affini) della nostra inciviltà e della vostra incapacità. Invece di pensare a dove poggerete le vostre larghe natiche alle prossime comunali/provinciali/regionali/amministrative, iniziate a pensare a misure altamente impopolari, ma efficaci, che incentivino l’uso dei mezzi pubblici anche saltuariamente (certo, aumentare del 50% in una botta sola il biglietto dei mezzi pubblici è un incentivo di quel tipo…), che scoraggino l’uso del mezzo privato inquinante, che rendano la città più vivibile

Chi se ne frega se non vieni rieletto? Fra 10 anni tutti ti ringrazieranno e ti rimpiangeranno per gli effetti positivi…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...