Anonymous vs. Los Zetas: cattivi vs. cattivi episodio 2? #anonymous #zetas

— UPDATE (04/11/2011) —

Stavolta metto l’update in cima poiché inficia, in parte, i contenuti del post scritto precedentemente.

Non si farà l’operazione #opCartel? Secondo il The Guardian l’operazione di Anonymous contro Los Zetas è fallita.

— Post originale —

Lo potrebbero fare di nuovo. Gli Anonymous si schierano nuovamente in campo contro i cattivi e minacciano attraverso un video di inizio ottobre su youtube (video che non posso embeddare per colpa della SIAE) che trovate a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=bJORGO1Q2VY.

Chi sono i cattivi questa volta?

Los Zetas, ovvero tra i più potenti narcos messicani.

La minaccia nasce dal rapimento da parte dei narcotrafficanti, a quanto sostiene il sedicente Anonymous del video, di un membro appartenente al collettivo hacktivista trovato a fare del volantinaggio nell’ambito dell’operazione denominata PaperStorm.

Il personaggio del video, con rigorosa maschera che richiama “V per Vendetta” (e, di conseguenza, Guy Fawkes), chiede la liberazione del rapito, pena la pubblicazione online di foto ed indirizzi di coloro che appoggiano i Los Zetas, ovvero di taluni politici, poliziotti, giornalisti ecc.

In pratica è una situazione riassumibile in Anonymous vs. narcos.

La pubblicazione online, dice l’Anonymous nel video, avverrebbe “per vedere se così il governo li arresta”.

Di seguito la trascrizione di una parte del video:

We want you to know that one of our members has been kidnapped during #opPaperstorm in our city. We demand his liberation. [..] We want the army and the marines to know that we are tired of the criminal group Los Zetas that kidnap, steal and extortion in different forms [..] We are tired of the journalists and newspapers of Jalapa, Veracruz, Córdoba and Orizaba that always throw sh*t to honest authorities like the military and marines. We are tired of taxi drivers, commanders and polizetas of the municipalities of Córdoba, Xalapa, Orizaba, Nogales and Río Balnco. For the moment we won’t publish the names and photographs of taxi drivers, journalists or newspapers, or police, but if it becomes necessary we will even publish their addresses to see if the government detains them. [..] We all know who they are and where they are. You made a mistake in taking one of us, release him and if something happens to him, you sons of a b****es will remember the 5th of November.

(Fonte http://globalvoicesonline.org/2011/10/31/mexico-fear-uncertainty-and-doubt-over-anonymous-opcartel/)

Una primo colpo andato a segno è ai danni di un certo Gustavo Rosario, politico messicano, che (a quanto pare) avrebbe rapporti con i Los Zetas. Il sito è raggiungibile all’indirizzo www.gustavorosario.com i cui effetti dell’hack sono quelli mostrati nell’immagine sottostante (presa, in parte, dall’anteprima di Google).

Effetto dell'attacco di Anonymous al sito www.gustavorosario.com

Effetto dell'attacco di Anonymous al sito http://www.gustavorosario.com

La parte di Anonymous messicana, comunque, nega la propria presenza dietro questa operazione attraverso la propria pagina facebook (se da un lato è comprensibile visto che, alla fin fine, lasciarci le penne per essere stato dietro ad un pc non è la massima aspirazione di un informatico né, penso, di un hacker, dall’altro lato sminuisce un po’ quel senso di lotta e ribellione che Anonymous sembrava poter dare).

Di seguito il comunicato che era apparso su facebook (la pagina, però, non è al momento – 01/11/2011 09:25 – raggiungibile):

Estimados Seguidoras y seguidores de esta página. Por este conducto Anonymous México se DESLINDA COMPLETAMENTE de la responsabilidad de la noticia de hackeo de una página que presuntamente esta relacionada con el cártel de los Z’s. Nuestra lucha no es de este tipo y nuestros ideales no van con esa operación. La nota publicada por varios medios electronicos es completamente FALSA!!!!. Pedimos su apoyo para difundir este comunicado.
Somos Anonymous
Somos Legion
No Perdonamos
No Olvidamos
Esperenos

(Fonte: http://vivirmexico.com/2011/10/anonymous-asesta-el-primer-golpe-gustavo-rosario-es-zeta)

Un approfondimento sull’ingarbugliata situazione si può leggere su La Valle dei Templi.

Insomma, un’altra volta: cattivi vs. cattivi.

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2 Pensieri su &Idquo;Anonymous vs. Los Zetas: cattivi vs. cattivi episodio 2? #anonymous #zetas

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