Manovra Monti: un altro aumento dell’IVA (all’11% e al 22%) a breve? #monti #IVA #IVA22 #IVA11

Eccoci di fronte ad un possibile nuovo aumento, in poco più di due mesi, dell’aliquota IVA che sembra poter passare dall’attuale IVA al 21% (il cambio IVA è avvenuto il 17/09/2011) ad una probabile IVA al 22% o, addirittura, una IVA al 23%. Alla televisione ho sentito, invece, voci di IVA maggiorata al 22% per l’aliquota IVA più alta e di tassazione all’11% per quei prodotti che, attualmente, sono al 10% (ovvero una delle due aliquote ridotte). Su quanto affermato in tv non ho trovato conferme altrove, al momento, pertanto le considero solo rumor: voci di corridoio.

In ogni caso questa nuova operazione di cambio dell’IVA potrebbe portare nelle tasche dello stato qualcosa come 6,3 miliardi di euro (controbilanciati da 4,2 miliardi di euro che verrebbero ridotti con l’abbassamento degli scaglioni IRPEF al 22% e 26% invece degli attuali 23% e 27%). In totale un’operazione da 2,1 miliardi di euro circa.

Qualche critica

Caro Monti, aumentando l’IVA si colpiscono tutti, è vero, anche chi fa fatica ad arrivare a fine mese, i redditi bassi, i medio bassi e i medi – ovvero la maggior parte dei contribuenti in Italia.

Chi ha un reddito fisso (che spesso si trova nelle fasce di cui sopra) non vedrà aumentato il proprio stipendio e se aveva già preventivato determinati tetti di spesa mensile, non li supererà. Se io questo mese posso spendere 100€, aumentando l’IVA, continuo a poter spendere 100€ (l’IVA non la posso togliere…), pertanto devo ridurre la quantità di prodotti acquistati a parità di spesa. La domanda che mi pongo, prima che una simile decisione possa essere intrapresa, è: come si fa a risollevare le aziende e la produzione se la gente può comprare di meno spendendo di più?

Lo stesso quesito me lo sono posto prima che venisse affrontato il problema di incremento dell’IVA la scorsa volta.

Non ho dati per avvalorare a sufficienza la mia tesi, ma ho il sentore che, ora che siamo alla frutta e che si può tentare il tutto per tutto, se il governo avesse il coraggio di rinunciare a gettiti immediati, come l’IVA, e si preparasse alla riscossione normale delle tasse, si potrebbero incamerare molti più denari e incrementare maggiormente le produzioni locali, abbattendo l’IVA al 15%. In questa maniera i consumatori finali (nella fattispecie coloro che non hanno una partita IVA) hanno, di fatto, un maggior potere di acquisto e, soprattutto in periodi “spenderecci” come quello natalizio, sarebbero portati ad effettuare maggiori acquisti. Lo stato non guadagnerebbe direttamente dall’IVA pagata dal consumatore, ma dalla tassazione sui maggiori introiti dei commercianti e liberi professionisti (effettuando un controllo anti-evasione serio).

Poi, magari, è solo una provocazione… anche perché, ripeto, non ho elementi per sostenere la tesi adeguatamente. Se qualcuno con maggiori conoscenze economiche avesse la bontà di illuminarmi, sarei ben lieto di intraprendere una discussione costruttiva 🙂 – non voglio entrare nel merito della riscossione delle tasse e delle misure anti-evasione, vorrei restare meramente su linee teoriche (anche perché, se fossero pratiche, sarei qui a a fare propaganda politica e chiedervi il voto per diventare Presidente del Consiglio :p).

— UPDATE —

Su Businessonline.it ho trovato qualche conferma sull’ipotesi di aumento dell’IVA all’11%

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7 Pensieri su &Idquo;Manovra Monti: un altro aumento dell’IVA (all’11% e al 22%) a breve? #monti #IVA #IVA22 #IVA11

  1. Pingback: IVA al 21%: domani 17 settembre 2011 prepararsi al cambio #iva #cambio « sipronunciaaigor

  2. E’ una manovra vergognosa! Non c’è il minimo riferimento alla famiglia, a tutte quelle famiglie che non riescono più a mantenere i loro bimbi e che verranno espropriate di ogni diritto da questa vergogna! Vergogna!
    Vergognatevi!

    La Chiesa faccia sentire il suo grido una volta tanto!!

    Altro che recupero dalla crisi. Qui ci rimettono i BAMBINI!!
    Chiesa, RICORDATI di cosa ha detto Gesù: I BIMBI VENGANO A ME!!!

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  7. Penso una cosa, e vorrei condividerla con voi, sono arrivato ad un bivio: o monti & Co sono degli incompetenti, o sono bravi a fare ciò che stanno facendo. Con tutte le lauree che hanno, specialmente monti, tra consulente economista (dell’agenzia che ha creato la crisi in america..) incarichi vari in università bocconi ecc ecc non mi sembra un incompetente .. dunque, riducendo ai minimi termini, sta rastrellando soldi, non per salvare l’italia, visto che favorire la chiusura di aziende, diminuire i diritti sul lavoro, e alzando le tasse, diminuendo di fatto i soldi spendibili delle persone.. l’italia così non la salvi, ma gli dai il colpo di grazia. ergo, è bravo: sta raccolgiendo soldi, peccato che non ha secondi fini, come salvare veramente l’economia italiana…

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