Manovra Monti: nuovo cambio IVA al 23% e IVA all’11% #IVA #monti #IVA23 #IVA11

Molti utenti stanno chiedendo, attraverso le ricerche su Google, quando entreranno in vigore le nuove aliquote IVA al 23% (08/03/2012 confermato aumento IVA al 23%) e all’11%.

Rettificando, difatti, il titolo di un mio altro post precedente in cui vi erano ancora le sole ipotesi di IVA al 22% e di IVA all’11%, la manovra approvata dal governo dei banchieri porta l‘IVA al 23% (dal 21% attuale).

Rimando sempre ai post precedenti per quanto riguarda la mia critica, assolutamente negativa, riguardo all’innalzamento delle aliquote IVA.

Cos’è l’IVA?

Anzitutto penso sia giusto chiarire cos’è l’IVA.

Il termine IVA è l’acronimo di Imposta sul Valore Aggiunto, ovvero è un sovrapprezzo imposto dallo stato rispetto al valore del prodotto. Per essere più precisi un’imposta che colpisce il valore aggiunto in ogni fase produttiva del bene.

Come sempre faccio un esempio (i numeri sono inventati, ognuno opera onestamente, non esistono spese di trasporto ed esistono molti passaggi in più). Diciamo che devo produrre un vestito e si applica l’aliquota del 21%:

  1. il coltivatore vuole 10 per un Kg di cotone, quindi lo vende a 10 * 1,21 = 12,1
  2. sul 10 + spese di trasformazione (diciamo 10), chi trasforma il cotone vuole guadagnarci 6 quindi effettua un ricarico del 30% -> 26 e lo rivende a 26 * 1,21 = 31,46
  3. il sarto ci mette del lavoro suo (30) e vuole guadagnarci nuovamente un 30%, quindi (26 + 30) * 1.3 = 72,8 e lo deve vendere con l’IVA al 21% -> 72,8 * 1,21 = 88,088

Considerato che, per come è pensata la catena, chi trasforma il cotone sottrae l’IVA del coltivatore (2,1) dalla propria (5,46) – quindi non paga l’IVA del coltivatore (scarica l’IVA) – e che il sarto lo fa a sua volta su quella del produttore di stoffe… facendo tutti i vari conti si scopre facilmente che l’IVA ricade completamente sull’acquirente finale (quei 15 circa di differenza tra 72,8 e 88,088) che, se non ha partita IVA o se il bene acquistato non rientra nel suo ambito di professione, non può mai scaricarla.

Una risposta più “tecnica” ed esaustiva la si trova, comunque, su Yahoo! answers.

Perché interessa l’IVA?

L’argomento IVA sta tenendo banco da parecchio tempo. Per l’esattezza da quando il governo Berlusconi ha imposto il primo innalzamento dell’aliquota in settembre del 2011.

Con l’approvazione della nuova manovra del Sig. Monti e la conseguente previsione di aumento dell’IVA a settembre del 2012, l’IVA ha assunto particolare fascino nel cuore degli italiani che ne cercano informazioni continue sul motore di Big G.

Con la manovra Monti le aliquote IVA interessate saranno quelle attuali del 10% e del 21%. Passeranno, rispettivamente, a regimi dell’11% e del 23%.

Il motivo per cui l’IVA è tanto interessante penso sia da ricercare nel fatto che è una forma di tassazione indiretta e lineare. Questo cosa vuol dire? Che non è una tassa per cui si compila un qualche modulo, né si versa attraverso banche, F24 e simili e che la paghiamo tutti quanti indistintamente.

C’è da dire, inoltre, che l’incremento di 1 punto percentuale sull’IVA è, in sè, impercettibile per la più parte dei prodotti che vengono acquistati. Sfido, infatti, a notare molta differenza in una spesa da 20€ contenente generi di diversa natura – pane, latte, succo di frutta, spazzolino ecc. – l’aumento di 10 centesimi di euro (dal momento che non tutti i generi sono al 21% sarebbe errato applicare l’incremento sull’intera spesa…). In particolare è impercettibile sui singoli acquisti (se invece di 1€ pagassi 1,01€ mi accorgerei soltanto di un’enormità aggiuntiva di monetine di resto in tasca…)

Dall’altro lato, con l’aumento dell’aliquota di una quantità pari ad un solo punto percentuale, lo stato incamera svariati miliardi di euro in più, ma se lo stato introita svariati miliardi di euro in più in un anno, vuol dire che la popolazione si sta impoverendo di svariati miliardi di euro in più in un anno…

Insomma, l’aumento dell’IVA è come alcuni veleni: impercettibile, ma letale.

— UPDATE 08/03/2012 —

Confermato l’aumento dell’IVA al 23%

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5 Pensieri su &Idquo;Manovra Monti: nuovo cambio IVA al 23% e IVA all’11% #IVA #monti #IVA23 #IVA11

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