Buon Anno – Happy New Year. Il 2012 sta arrivando. Cosa ci attende? #previsioni #2012 #maya

Partiranno, fra pochissime ore, i 366 giorni del 2012. Un conto alla rovescia, toericamente, più lungo del solito, ma il 2012 è l’anno in cui dovrebbe finire il mondo secondo le interpretazioni della profezia Maya, pertanto, nonostante stavolta possa essere un anno bisesto particolarmente funesto, il conto alla rovescia potrebbe risultare decisamente più breve.

Tralasciando i Maya… tecnicamente non sarà molto diverso da ogni altro anno bisestile; più semplicemente sarà una nuova porta che si apre davanti a noi: ricca di opportunità che saranno sfruttate e di opportunità che andranno inesorabilmente perse, come ogni altro anno della nostra vita, peraltro.

Come ogni buon imbonitore, però, non posso esimermi dall’esprimere delle profezie di inizio anno. Non sarà il solito oroscopo in cui i pesci stanno nell’acquario e il toro gioca a tressette con l’ariete…

Cosa ci attende per il nuovo anno?

Andiamo nel dettaglio partendo da molto molto lontano

Pianeta terra

Continuerà ad esistere per quasi tutto l’anno con tutto il suo carico di positività e negatività. Ci saranno terremoti, maremoti, riscaldamento globale e continueranno ad esistere primavera, estate, autunno ed inverno e il dì continuerà ad alternarsi alla notte nell’arco delle 24 ore (pertanto la rivoluzione intorno al Sole e la rotazione sul proprio asse non subiranno variazioni notevoli). Gli animali migreranno, andranno in letargo, mangeranno, dormiranno e continueranno la loro lotta per la sopravvivenza. I problemi maggiori potrebbero verificarsi nella terza decade di dicembre.

Mondo inteso in termini di geopolitica e società

Parleranno ancora tutti delle guerre nel mondo, della fame nel mondo, del riscaldamento globale, del futuro presidente degli Stati Uniti d’America, ci saranno ancora meeting tra le grandi potenze con conseguenti scontri tra forze dell’ordine e manifestanti. I vari stati del blocco occidentale continueranno a condannare le dittature e continueranno le guerre contro gli stati più piccoli, continuando, però, a corteggiare e screditare (contemporaneamente) la dittatura cinese.

Il default di alcuni stati e le situazioni economiche generate dalle crisi sparse in tutti i continenti potrebbero creare qualche problema e qualche rovesciamento, ma niente da cui non si può uscire. Anche questa volta potrebbero non scoppiare guerre in Europa, nonostante l’assenza dell’evento da diversi decenni. Penso, comunque, che l’incazzatura media, nel 2012, crescerà un pochetto, ma scemerà verso fine anno fino, probabilmente, a scomparire poco prima di Natale (ammesso che venga).

Europa

Non sarà sommersa dai mari, nonstante il riscaldamento globale. Anche in questo caso non ci saranno troppi colpi di scena: il Regno Unito resterà disunito dall’Europa e l’Europa Unita resterà insieme con collanti artificiali. In compenso potremo aspettarci nuove direttive in materia di circonferenza delle zucche, di colore dei pomodori e di durezza dei kiwi mentre, dall’altro lato, quello politico, economico e finanziario, non ci saranno grosse novità: le banche continueranno a far fallire i piccoli risparmiatori e collassare sistemi sempre più al collasso inventandosi nuove grandi bolle speculative per coprire le precedenti.

Le previsioni meteorologiche per gli stati del sud-Europa danno un periodo molto caldo, direi agitato. Le perturbazioni, già cominciate in Grecia, potrebbero estendere il proprio fronte verso ovest, andando a colpire Italia, Spagna e Portogallo.

Come per tanti altri problemi dell’anno prossimo, però, potremo fregarcene bellamente: il mondo deve finire prima del prossimo capodanno, quindi nel 2012 nessuna società avrà l’obbligo di stilare il bilancio annuale.

Italia

In Italia ci sarà una rivoluzione, come tutti i giorni da decenni a questa parte, i divani, però, saranno molto più consumati perché, questa volta, non si avranno i soldi per cambiarli, pertanto la rivoluzione andrà fatta sul divano del 2011. La vera novità sarà che i telegiornali esisteranno ancora mantenendo lo stesso appellativo. La FIAT, nonostante tutto, non riusciremo a togliercela dalle scatole, ma, se ci va bene, potremmo liberarci di Alitalia (anche se c’è da dire che l’aumento dei carburanti non agevola il trasporto aereo). In politica si vedranno i giovani e i volti nuovi all’opera: Berlusconi, Bersani, Casini, Fini, Napolitano…

Il 29 febbraio il Sig. Monti festeggerà con la Fornero perché si saranno resi conto, dopo anni di intenso studio, che il 29 febbraio non capita spesso ed essendoci, in questo modo, un giorno in più di lavoro, potranno dire che in pensione non si andrà, effettivamente, dopo 40 anni di lavoro, ma dopo 40 anni meno un giorno, e, di conseguenza, il popolo non può che gioire di questa notizia.

Il 21 dicembre 2012, qualsiasi cosa accadrà o non accadrà, la colpa e il merito saranno simultaneamente del governo, dei partiti, dell’opposizione, dei sindacati, di Heidi, delle caprette che fanno ciao e del procione di Georgie, ma le spese per l’attuazione saranno a carico dei pensionati e dei redditi fissi.

Milano

Continuerà ad essere additata come capitale morale, capitale economica, capitale mancata, città grigia, città all’avanguardia, città multietnica, città razzista, città moderata, città estremista, città più Europea d’Italia, città che (alla fin fine) non è al livello delle altre città europee, città con un sistema di trasporti pubblici degno di tale nome (con l’inaugurazione della linea della metropolitana 5), città con un sistema di trasporti pubbici insufficiente alle esigenze ecc. Insomma, ci sarà, come sempre, un po’ di confusione su Milano.

La cosa che realmente mi rammaricherà sarà l’assenza della Madonnina sul Duomo per un periodo di sei mesi, visto l’imminente restauro. Quando sarò in Duomo ne sentirò la mancanza… sono troppo abituato, come primo gesto, a buttare lo sguardo lassù.

Per il resto la città continuerà nel suo vivere quotidiano e disinteressato eccetto che per il 20 dicembre, giorno in cui i dipendenti ATM indiranno uno sciopero. Il 21, difatti, è un venerdì e, visto che non si potrà fare sciopero, anticiperanno.

Casa mia

A meno di imprevisti, l’immobile dovrebbe continuare a restare lì dov’è (e subire la mannaia dell’IMU) senza muoversi troppo.

C’è la possibilità che il 22 dicembre venga organizzato un megaparty a spese mie in cui saranno presenti rockstar, divi del cinema, VIP e altri 4/5000 invitati. Chiunque voglia venire può apporre un commento a questo post, fare un like ed uno share di questo post, magari citando Fabrizio Di Pietro, su Facebook o ritwittare ad amici e parenti. La conferma ve la invierò il giorno prima in quanto la cosa non è sicura e potrebbe saltare tutto

Io

Io continuerò a sognare, ad avere tanti desideri… FERMI… visto il tenore del post e l’altissimo rischio di farlo scadere in qualcosa di serio l’Io resta relegato ad altri  momenti 🙂

In definitiva…

Beh, come notate le previsioni sono quelle di un anno pieno di sorprese e di inattese novità 🙂

!!!Buon 2012!!!

p.s.: se mi gira faccio un post più serio con degli auguri più decenti per la mezzanotte… ma solo se mi gira… :p

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2 Pensieri su &Idquo;Buon Anno – Happy New Year. Il 2012 sta arrivando. Cosa ci attende? #previsioni #2012 #maya

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