Cos’è la Tobin Tax? – parte 1 #tobintax #finanza #mercati #speculazione #news

Oggi comincio una serie di due o tre articoli sulla “Tobin Tax”, un argomento d’attualità un po’ complesso di cui ho sentito un bel po’ di confusione in giro, vuoi per la sua natura, vuoi per le molteplici implicazioni politico-economiche nazionali e sovranazionali/internazionali date dalla sua applicazione/non applicazione

Suddividerò l’argomento in più post cercando di analizzare, anzitutto, cos’è la Tobin Tax e quali sono le applicazioni e, successivamente, vedremo il focus dell’argomento affrontando cause ed effetti all’interno del quadro politico-economico internazionale.

Cos’è la Tobin Tax?

Iniziamo con le informazioni di cultura generale e iniziamo con un bel link di infarinatura/approfondimento a Wikipedia.

I primi due paragrafi dell'”enciclopedia libera” alla voce Tobin tax recitano come segue:

La Tobin tax, dal nome del premio Nobel per l’economia James Tobin, che la propose nel 1972, è una tassa che prevede di colpire, in maniera modica, tutte le transazioni sui mercati valutari per stabilizzarli (penalizzando le speculazioni valutarie a breve termine), e contemporaneamente per procurare entrate da destinare alla comunità internazionale.

L’aliquota proposta sarebbe bassa, tra lo 0,05% e l’1%. A un tasso dello 0,1% la tassa Tobin garantirebbe ogni anno all’incirca 166 miliardi di dollari, il doppio della somma annuale necessaria per sradicare dal mondo la povertà estrema.

Queste cinque righe sono sufficienti, per ora, per definire cos’è la Tobin tax. Gli elementi a nostra disposizione ci sono tutti (prendo in considerazione l’applicazione del tasso teorizzato dello 0,1%):

  • è un’aliquota (quindi una tassa)
  • l’impatto sulla singola transazione è irrisorio
  • colpisce linearmente tutti gli investitori, pertanto l’introito maggiore deriverebbe, più facilmente, dai grandi investitori
  • viene applicata ad ogni transazione finanziaria
  • ha un forte ritorno sociale

Cos’è un’aliquota?

Sul “cos’è una tassa”, visto anche il periodo non felicissimo in materia (sapete come la penso sulla manovra Monti), non credo ci sia bisogno di approfondimenti :), pertanto passo ai punti successivi.

Impatto irrisorio sulle transazioni

L’impatto della Tobin tax sulla singola transazione è irrisorio: si tratta di pagare 1€ in più ogni 1000€ di investimento. Quindi 10€ se comprassi 10000€ di azioni; 1000€ se ne comprassi un milione e così via.

Colpisce maggiormente i grandi investitori e gli speculatori

Già dagli esempi poc’anzi proposti è evidente come il cosiddetto “cassettista” (quindi il piccolo risparmiatore che vuole investire una parte del proprio capitale e che, nel 99% dei casi, non toccherà le azioni o i titoli finché non rendono più o fino alla loro naturale scadenza) si trova a pagare, di fatto, una “una tantum” nell’ordine delle decine di euro a fronte, magari, di rendimenti del 4/5% annui.

Diverso è il caso della Tobin tax applicata ai grandi investitori e, nello specifico, agli speculatori finanziari.

Essendo una forma di tassazione lineare (ne parlai quando criticavo l’incremento delle aliquote IVA) il suo apporto percentuale all’acquisto del bene è identico per chiunque, pertanto l’impatto, anche psicologico, del sovrapprezzo percepito è identico per tutti. Questo implica il fatto che il versamento di 1000€, per una persona che ne sta investendo un milione, può essere considerato “irrisorio”.

Ma se il gioco fosse solo qui, problemi e contrasti a questa forma di tassazione non ne esisterebbero, ma analizziamo gli ultimi due casi: i grandi investitori e gli speculatori.

Nel caso dei grandi investitori che dovessero operare come cassettisti, la Tobin tax non produce effetti così devastanti da giustificarne una non applicazione.

Vediamo, invece, gli effetti della Tobin tax applicata agli speculatori finanziari, ovvero a quelle persone – facilmente giuridiche – che spostano centinaia di migliaia di azioni e di titoli più volte al giorno.

Come funziona la speculazione finanziaria?

Premesso che l’argomento è decisamente vasto e complesso e, da solo, merita trattati da centinaia di pagine, cerco di evidenziare il metodo più rapido e di facile comprensione attraverso un’esemplificazione (pertanto i valori sono inventati ed estremizzati per far capire il meccanismo).

Prendiamo un grande investitore con disponibilità di capitali (speculatore) che ha 1000 azioni, gli altri 400 investitori (i piccoli risparmiatori) ne hanno 10 di media e il titolo vale 100; 1 persona ha in mano 100000 in azioni; i restanti 400000 sono suddivisi in 1000 pro-capite.

A livello finanziario cosa succede se lo speculatore vende, in un colpo solo, 700 azioni? Il titolo crolla e il suo valore diventa 80: 1 persona ha in mano 300*80=24000 in azioni e 700*100=70000 di liquidità.

Cosa accade quando il titolo crolla? Molti dei piccoli (diciamo un centinaio), impauriti dalla possibilità di perdere il proprio capitale, vendono a loro volta a 10*80=800 pro capite (quindi un valore di 80000 in totale). A questo punto il titolo perde ancora un po’ di valore e scende a 65 (delle 5000 azioni iniziali ne sono state vendute, in brevissimo tempo, 1700).

Il grande investitore (che ha anche disponibilità di capitali), riacquista con “soli” 110500 tutte le 1700 azioni restanti. Pur ipotizzando che non ci siano rivalutazioni e simili, lo speculatore si ritrova in mano 300+1700=2000 azioni. Ma, dopo l’acquisto, le azioni risalgono velocemente e tornano a 100 (essendo tutte piazzate) quindi, di fatto, lo speculatore si trova in mano un valore di 2000*100=200000 avendo speso, in tutto, dall’inizio del processo, (300*100)+(1700*65)=30000+110500=140500.

Il suo guadagno è di 59500.

Lo speculatore ha nuove disponibilità per ripetere il gioco, il piccolo non ha più disponibilità né, tantomeno, il coraggio di investire nuovamente.

Ora prendete questo procedimento ed diversificatelo su diverse azioni e titoli e ripetetelo più volte durante la settimana. Innumerevoli volte. Ecco, adesso capite anche perché è il cassettista, di norma, a perderci :).

Come facilmente intuibile lo speculatore non termina mai il proprio gioco, mentre il piccolo risparmiatore non prosegue. Il gioco, però, può continuare quasi all’infinito poiché gli speculatori sono poche migliaia di unità al mondo e i cassettisti sono svariate centinaia di milioni di persone.

Che effetti provoca la Tobin tax sulle speculazioni?

Se introducessimo la Tobin tax, invece, cosa accadrebbe? Gli speculatori continuerebbero, probabilmente, imperterriti, ma, di contro, avrebbero un sovrapprezzo dello 0,1% su ogni transazione sia in vendita che in acquisto. Questo implica un numero maggiore di volte in cui si paga l’aliquota da parte dello speculatore, pertanto il piccolo risparmiatore continua a subirla, de facto, come una “una tantum“, lo speculatore, invece, la subisce come un’aliquota vera e propria, come onere aggiuntivo sempre presente.

L’equilibrio sociale della Tobin tax

Con la Tobin tax, a livello teorico, non si sradica la speculazione, ma, vista la destinazione dei fondi derivanti dall’applicazione dell’aliquota, si ricrea un certo equilibrio sociale. Le previsioni di introiti di 166 miliardi di dollari con lo 0,1% che andrebbero a coprire il doppio del necessario per sradicare la povertà estrema ne sono un chiaro esempio.

— UPDATE —

Cos’è la Tobin Tax? – parte 2

Annunci

4 Pensieri su &Idquo;Cos’è la Tobin Tax? – parte 1 #tobintax #finanza #mercati #speculazione #news

  1. Pingback: Nuova categoria su sipronunciaaigor: Economia, politica e affini #economia #politica #wordpress #categorie « sipronunciaaigor

  2. Pingback: Cos’è la Tobin Tax? – parte 2 #tobintax #finanza #mercati #speculazione #news « sipronunciaaigor

  3. Pingback: Si pronuncia Aigor: piccole soddisfazioni #sipronunciaaigor « sipronunciaaigor

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...