Partita IVA agevolata: le non agevolazioni #partitaiva #iva #agevolazioni

Ok, è passato un anno da quando ho aperto la partita IVA e, notizia delle notizie: per quest’anno posso andare avanti. Ciò mi fa piacere.

Ritorno sul concetto di partita IVA agevolata ora che sto facendo un po’ di conti per cominciare le trafile (ahimè) del pagamento delle tasse.

Dopo la sorpresa dell’INPS al 25,72% che mi è stata regalata lo scorso anno, ma di cui ancora oggi non si sa nulla visti i continui cambi di luna dei vari governi (dovrebbe essere salita a 28%, ma del doman non c’è certezza…), mi sto per scontrare con una triste evenienza (economicamente parlando) di cui ero al corrente e che, purtroppo, mi è accaduta: sono dovuto ricorrere a prestazioni sanitarie in questi primi mesi del 2012. Economicamente è una triste evenienza per una persona che ha appena aperto la partita IVA usufruendo delle agevolazioni fiscali poiché lo Stato prevede che una persona non possa ammalarsi né che abbia bisogno di curarsi per tre anni. Per carità, chi non spera ciò? Di questo non posso che ringraziare lo Stato poiché mi augura tanta buona salute, ma, purtroppo può capitare, sono costretto a ricorrere all’assistenza sanitaria proprio durante questo secondo anno di partita IVA e questo vuol dire che non potrò dedurre né detrarre alcunché dalle mie tasse (chi non ricordasse la differenza tra deduzione e detrazione segua il link).

Ora lasciatemi sollevare qualche piccolo dubbio circa l’equilibrio e la giustizia di questa opzione.

Lo Stato concede (tanta grazia) a chi vuole iniziare una propria attività in proprio di usufruire di alcune agevolazioni di tipo fiscale. Queste agevolazioni sono applicabili sotto i 30000€ di imponibile derivante da fatture e consentono di pagare meno tasse grazie ad un’aliquota agevolata al 10%. Dall’altro lato, però, non concede la possibilità di dedurre e detrarre alcune spese che, normalmente, sono deducibili e detraibili.

Mi sta bene l’agevolazione, ovviamente, e mi sta bene che alcune spese non siano deducibili/detraibili, però ciò che mi chiedo è: perché non ho il diritto di ammalarmi? Capisco detrazioni e deduzioni inerenti all’istruzione, all’assicurazione e altre simili su cui posso avere controllo e discrezionalità, ma, purtroppo, non posso decidere arbitrariamente della mia salute.

Non capisco, pertanto, perché ci sia, di fatto, una discriminazione economica concernente l’aspetto sanitario tra un cittadino che usufruisce di un’agevolazione fiscale ed uno che non ne usufruisce. Alla fin fine è come se la famiglia che ha sostenuto spese di ristrutturazione del proprio appartamento non potesse detrarre il 19% della quota eccedente la franchigia delle spese mediche perché ha già usufruito degli sgravi fiscali del 36% sulle spese di ristrutturazione della facciata…

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2 Pensieri su &Idquo;Partita IVA agevolata: le non agevolazioni #partitaiva #iva #agevolazioni

    • E’ giusto che tu non ti possa portare nulla in detrazione, se pensi solo che se entri a regime la tassazione è pari al 50% circa, fai tu se ti conviene portare in detrazione le spese o pagare il 10%. Ciao

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