ACTA: il Giappone ratifica l’accordo. TPP: nuova minaccia #acta #stopacta #giappone #noacta #TPP #notpp

ACTA! Quanto tempo che non ne parlo. L’ormai famigerato Anti-Counterfeiting Trade Agreement spunta nuovamente sulle teste dei netizens.

Stop ACTA - cartelli trovati a Milano in zona Corso Como

Stop ACTA – cartelli trovati a Milano in zona Corso Como

Non ne avevo più reso la dovuta importanza a luglio, quando la cara buona vecchia Europa (sul cara e buona si può discutere, ok…) il 04/07/2012 aveva bocciato l’accordo privando di un fondamentale supporto questo abominio intellettuale, e in realtà arrivo un po’ in ritardo anche a dar conto di questa ulteriore notizia. Continua a leggere

Once again against ACTA & co.

theselbmann

Poco più di una settimana e sapremo quale sarà la posizione dell’Unione europea a proposito dell’Acta. È infatti fissato per il 4 luglio il voto del Parlamento europeo che segnerà il destino finale dell’Anti-Counterfeiting and Trade Agreement, l’accordo commerciale plurilaterale che servirebbe a dettare regole più efficaci al fine di contrastare la pirateria informatica e tutelare il copyright.

Le Commissioni del Parlamento europeo chiamate ad esprimere il loro parere in merito, non sono state tenere nei loro giudizi, fino ad affermare che il testo non rispetta i diritti fondamentali dell’Unione Europea (Commissione Libertà Civili, Industria e Affari Interni). Ultimo, non certo per rilevanza, il parere negativo della Commissione Commercio Internazionale del Parlamento europeo, che con la sua riserva sembrerebbe avergli inferto il colpo mortale.

L’Acta arriverà quindi alla plenaria preceduto da una pessima fama. Il popolo della rete esprime la sua soddisfazione, ma non canta vittoria. La battaglia non può…

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ACTA: vicini al traguardo della cancellazione? #ACTA #stopACTA #SOPA #PIPA

Potremmo avvicinarci alle battute finali di una brutta storia che si trascina da troppo tempo: ACTA (il trattato anti contraffazione).

Stop ACTA - cartelli trovati a Milano in zona Corso Como

Stop ACTA - cartelli trovati a Milano in zona Corso Como

Dopo lo stop della Polonia, le scuse dell’ambasciatore sloveno per aver firmato il trattato e aver compiuto il proprio “dovere ufficiale, ma non quello civico”, l’annuncio di voto negativo di una parte dei rappresentanti bulgari e, soprattutto, dopo la scelta tedesca di rimandare le votazioni in materia, ecco i primi interventi di rilievo negli Stati Uniti, ad opera di Darrell Issa, contro ACTA. Continua a leggere

Firmato ACTA: una potenziale condanna a morte non solo per la rete [ITA/ENG] #acta #internet #anonymous

Firmato ACTA. Ne ho parlato un paio di post fa.

Un’aberrazione della mente umana. Un accordo che, potenzialmente, distrugge molte conquiste umane già avvenute e può distruggere sul nascere molte scoperte a sostegno dell’intera umanità.

ACTA vuole essere un accordo commerciale che pone un limite al problema della contraffazione (Anti-Counterfeiting Trade Agreement – Accordo per l’anti contraffazione nel commercio). Orbene: un intento nobile il voler proteggere la proprietà intellettuale di un tessuto, di un disegno, una foto, un software, una ricetta, un libro, una canzone ecc.

Sulla proprietà intellettuale, sulla paternità, sui diritti della ricerca su tutto quello che volete… sono assolutamente d’accordo: se mi sbatto io, perché non devo guadagnarci… Devo mangiare prima o poi, no? Continua a leggere

Basta! ACTA, SOPA, PIPA… lasciateci liberi #acta #stopacta #sopa #pipa #anonymous

Prima l’Hadopi francese e il decreto legge anti-intercettazioni, poi le due potenziali scuri pesantissime di SOPA e PIPA, ora ci mancava solo l’atto segreto a cui decine di stati stanno lavorando da anni e che hanno firmato (e stanno firmando in questi giorni) denominato ACTA.

In tutta sincerità: BASTA!

L’articolo 23 dell’atto va ad equiparare la pirateria digitale alla contraffazione di un marchio (in pratica un mp3 dei Beatles scaricato gratuitamente e la borsa di Prada taroccata venduta dal vuccumprà di turno sarebbero la stessa cosa).

Guarda caso un accordo di questo tipo è supportato dalla RIAA (toh?! La SIAE americana) e da un manipolo di aziende (dalla Disney alla SONY).

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