Concerto Madonna – Milano 14/06/2012 #madonna #mdna #milano #musica #spettacolo

Madonna!

Non come figura semidivina della religione cristiana e neppure come imprecazione o come moto enfatico del parlare. Madonna come cantante.

Concerto Madonna Milano 14-06-2012

Concerto Madonna Milano 14-06-2012

Con un po’ di ritardo arrivo a parlarne anch’io. Sì, perché ci sono cose che io ho bisogno di metabolizzare e interiorizzare e la musica è la prima su tutte. Dopo il concerto di Madonna allo Stadio Olimpico di Roma del 12 giugno 2012 (bello l’articolo di theselbmann sull’evasione fiscale… sottoscrivo dicendo che a Milano non è molto differente – anche per gli accenti e i dialetti…), ecco la “regina del pop” presentarsi a Milano. Continua a leggere

Blue Breeze: 27/01/2012 concerto rock a Milano al Batik #concerto #rock #live #milano

La pubblicità è l’anima del commercio, sapete che sono sempre stato d’accordo con questo e, come ormai siete abituati, di tanto in tanto reclamizzo qualcosa, nel mio piccolo.

Stavolta tocca al concerto rock dei Blue Breeze che si sta organizzando al Batik – insime ad un’altra persona (R.) – e, potendolo fare, sfrutto il mio blog per far girare un po’ di più il messaggio e la voce (I rule!).

ROCK & DRINK - Concerto a Milano il 27 gennaio 2012

ROCK & DRINK - Concerto a Milano il 27 gennaio 2012

Se state cercando concerti a Milano il 27 gennaio 2012, se vi piace la musica rock, se vi piace la musica live: ore 21:00 al Batik di V.le Umbria 64 si esibiranno in concerto i Blue Breeze.

Abbiamo chiamato l’evento (il concerto) ROCK & DRINK ed è facilmente trovabile su Facebook attraverso la pagina dei Blue Breeze. Continua a leggere

PM10 a Milano: traffico + riscaldamenti + aziende… #pm10 #milano #riscaldamenti #inquinamento #traffico

Eccoci alla resa dei conti di quanto attendevamo da un paio di giorni (cioè da quando hanno acceso i caloriferi): com’è la situazione del PM10 a Milano dopo che sono stati accesi i riscaldamenti, il traffico è quello di tutti i giorni, le aziende lavorano a regime ecc.?

Cosa abbiamo respirato ieri?

Dando un’occhiata ai dati relativi al PM10 (il limite massimo è sempre 50 microgrammi, non l’hanno ancora cambiato) nelle solite centraline che prendo come riferimento da ormai quasi un annetto, si può dire che ieri abbiamo respirato dell’aria accettabile (ovvero con i parametri sotto i limiti):

  • Arese: 39
  • Limito di Pioltello: 34
  • Milano (Città studi): 48
  • Milano (Senato): 45
  • Milano (Verziere): 41
  • Monza (Machiavelli): 40
  • Vimercate: 35

Inaspettatamente dati peggiori li ho trovati riferendomi a domenica (16/10/2011), quando il traffico è minore, parte delle aziende chiuse ecc… Continua a leggere

PM10 a Milano dopo l’accensione dei termosifoni #pm10 #milano #riscaldamenti #inquinamento

Questa la situazione del PM10 del 15/10/2011, giorno in cui hanno acceso i termosifoni a Milano.

Come si nota non sono stati superati i limiti:

  • Arese: 26 (+4)
  • Limito di Pioltello: 27 (+4)
  • Milano (Città studi): 31 (+9)
  • Milano (Senato): 32 (+3)
  • Milano (Verziere): 29 (-1)
  • Monza (Machiavelli): 27 (-4)
  • Vimercate: 25 (+1)

C’è stato un lieve aumento generale, ma niente di preoccupante. Martedì aggiornerò nuovamente la situazione PM10 così da riportare i dati con la presenza del normale traffico settimanale.

PM10 a Milano aggiornamento flash. E oggi partono i riscaldamenti #pm10 #milano #riscaldamenti #inquinamento

Rapidissimo update sulla situazione del PM10 con i dati del 14/10/2011.

Dati confortanti, oggi, in quanto il PM10 resta ampiamente sotto la soglia:

  • Arese: 22
  • Limito di Pioltello: 23
  • Milano (Città studi): 22
  • Milano (Senato): 29
  • Milano (Verziere): 30
  • Monza (Machiavelli): 31
  • Vimercate: 24

Oggi (15/10/2011), invece, a Milano si accendono i riscaldamenti e sarà interessante vedere i dati del PM10 nei prossimi giorni in quanto, leggendo qua e là, ho trovato che i riscaldamenti incidono per il 24% sulle polveri sottili e quest vuol dire che, accendendo i riscaldamenti, giornate come quella di ieri sarebbero, in alcune zone, sul limite di superamento della soglia.

PM10 a Milano: un triste inverno 2011/2012 #pm10 #milano #inquinamento #pisapia

A volte ritornano, come il titolo di un film, mi pare…

Cominciamo col dire che la situazione PM10 e inquinamento va male (l’ottimismo è il profumo della vita) – ricordo che il limite è 50 – la situazione di ieri (sito ARPA), infatti, evidenzia come l’effetto del vento della scorsa settimana sia completamente svanito e l’area milanese (e Monza) sia oltre il limite:

  • Arese: 43
  • Limito di Pioltello: 46
  • Milano (Città studi): 81
  • Milano (Senato): 82
  • Milano (Verziere): 76
  • Monza (Machiavelli): 65
  • Vimercate: 47

Ma stavolta sto facendo un lavoretto in più, sto scaricando e vedendo i dati storici del PM10 dell’ultimo anno (attraverso il modulo di ricerca nell’archivio storico dell’ARPA). Se mai vi venisse in mente di scaricarli sappiate che vi arriveranno via mail dopo qualche minuto dalla richiesta e in allegato ci sarà uno zip con due file csv al suo interno. A prima vista sono rognosi: uno è la legenda, l’altro i dati per la centralina richiesta. Quello dei dati consta di tre colonne: codice centralina; data e ora della rilevazione; quantità in microgrammi di polveri sottili tipo PM10 rilevata.

Di seguito riporto le note presenti ad oggi nella pagina di ricerca:

I dati presenti in questo archivio relativi agli ultimi 3-6 mesi (dati realtime), contengono ancora valori incerti che possono subire modifiche da parte degli operatori delle reti (invalidazione manuale).

Il processo di validazione dei dati prevede una fase di valutazione finale che si conclude entro il 30.3 dell’anno successivo a quello di misura. Pertanto, precedentemente a tale data, i dati devono considerarsi non definitivi.

I dati richiesti verranno compressi e inviati tramite mail all’indirizzo indicato nella form di richiesta.

Tutte le concentrazioni di PM10 scaricabili dal sito sono quelle del SM2005

Avviso: dal giorno 08/06/2009 i dati scaricabili sono normalizzati secondo fattori di conversione calcolati in condizioni standard (20°C – 101.3 kPa)

Premesso, quindi, che i dati possono essere modificati a mano dagli operatori, sostanzialmente, in qualunque momento – avendo 3-6 mesi per farlo – questo è il primo dei grafici risultanti dallo storico e si riferisce all’annata che va dal 09/10/2010 al 09/10/2011 nella centralina di Milano Città Studi.

Dati storici PM10 centralina Milano Città Studi

Dati storici PM10 centralina Milano Città Studi

Volendo potete scaricarvi il file xlsx che ho ricavato. Per l’elaborazione (soprattutto per il grafico) ho eseguito una piccola modifica sui dati portando i dati “non pervenuti” (inizialmente indicati con -999) a 0. Nel foglio 2 si trovano, comunque, i dati originali (PM10 Milano Città Studi – ottobre 2010/ottobre 2011).

A tutto ciò possiamo tranquillamente aggiungere il fatto che, in seguito dell’aumento del biglietto dell’autobus dell’ATM a 1,50€, la gente sta usando molto meno i mezzi pubblici (6 milioni invece di 7,3 milioni: 1300000 biglietti venduti in meno rispetto a settembre dello scorso anno, circa il 15% in meno).

Cambiano le giunte (prima Moratti, ora Pisapia), ma la danza della pioggia resta sempre la stessa, nonché il metodo migliore per sonfiggere PM10 ed inquinamento. Diventerà una tradizione come la Madonnina o come la Veneranda Fabbrica del Duomo.

L’esito della partita Politica vs. Ambiente si può trarre definitivamente dichiarando sconfitta la politica per manifesta inferiorità.

Pomodori COOP e pomodori Esselunga? Tsè… (#pomodori #agricoltura #sabato #coop #esselunga)

Hai presente quei pomodori che trovi all’Esselunga? Sì gli stessi che trovi alla COOP, al Carrefour e all’Auchan.

Quei pomodori belli, rossi, tondi: tutti assolutamente identici…
Quei pomodori che paghi tra i 0,99€ e 1,99€ al chilo (0,99€ quando c’è l’offerta, ovviamente) di cui scarsi 0,10€ vanno al contadino (oggi italiano, sudamericano a dicembre)…
Dai, quei pomodori che, se non ci metti il sale, sembrano delle piccole angurie senza sapore (di cui, però, mangi la scorza perché edibile).

Stanchi di questa cosa ci siamo comprati 8 piante di pomodori all’Orticola a Milano domenica 8 maggio.

Benissimo, oggi giornata a contatto con la natura (leggi giardino di Chiara). Per la serie “Contadino per mezza giornata”: oggi abbiamo messo a dimora i pomodori comprati all’Orticola.

Abbiamo lavorato un pochino di terra (un paio di metri quadri scarsi) per prepararla – mischiando la terra esistente (argillosa) con un paio di carriolate di compost “fatto in casa” (ce n’è una montagnola in giardino che viene alimentata con gli sfalci, l’erba ed il resto).

Alla fine della mezza giornata l’esito è questo:

Pomodori a dimora

Pomodori a dimora

Speriamo di aver capito bene le spiegazioni di Leopoldo (colui il quale ce li ha venduti) e di aver fatto un buon lavoro. Fra un paio di mesi, quando nasceranno i pomodori (e ce li saremo pappati), scriverò un nuovo post 🙂

p.s.: non è ancora finita del tutto… ora dobbiamo trovare un bel po’ di paglia e dovremo far fronte ai parassiti (nel breve periodo-  giugno) con il verde rame.

Italiacamp Milano: tanto arrosto e niente fumo (#italiacamp #milano #innovazione #tecnologia #progetti # esperienza)

Ho dovuto far sedimentare un po’ questa esperienza del 7 maggio 2011, pertanto ne scrivo a distanza di quasi una settimana.

Si tratta dell’Italiacamp: innovazione, idee, idee, innovazione, progetti, innovazione, idee e così via…

Ho deciso di scriverne con ritardo perché, come dicevo prima, l’esperienza è stata forte. Molto forte. Pensavo che avrei scritto in maniera eccessivamente entusiastica, da invasato, ma, a distanza di quasi sette giorni, mi sento ancora carico di quello stesso spirito e di quell’energia che mi ha trasmesso questo evento.

In breve: cos’è Italiacamp?

Anzitutto un video per capire la genialità della cosa, poi la spiegazione.

— UPDATE 28/10/2011 —

Per colpa delle decisioni SIAE il (meraviglioso) video embeddato è stato sostituito col suo link a youtube: http://www.youtube.com/watch?v=QoPobIp_SAM

— END UPDATE —

Italiacamp è un’associazione che

nasce con l’obiettivo di costruire […] una rete progettuale, permanente e intergenerazionale. Una rete di persone che dia vita ad un nuovo processo di coinvolgimento e partecipazione di tutte le componenti della società civile del nostro Paese e che attraverso la discussione, la raccolta e l’elaborazione di idee sia in grado di realizzarle.

http://www.italiacamp.it

L’evento è un’agglomerato di cervelli e di idee (suddivise per area di interesse) per far vedere che l’Italia c’è, eccome se c’è.

Dopo l’apertura iniziale, tenutasi in uno spazio gigantesco in via Tortona (errata corrige) Savona 56 – a cui hanno presenziato tra gli altri, oltre gli organizzatori, anche il presidente della regione Lombardia (Formigoni), l’ex di Unicredit (Profumo), il rettore dello IULM e presidente del CRUI (Puglisi),  il presidente dell’INPS (Mastrapasqua) – i partecipanti ed i visitatori (un migliaio in tutto) sono stati divisi nelle varie aree di riferimento, i Barcamp.

Ovviamente mi sono fiondato nella sezione di tecnologia, quella, per me, più interessante.

Sono andati avanti per circa 3 ore ragazzi, docenti, ricercatori, professionisti… a presentare progetti concreti. Ognuno aveva a disposizione 5 minuti in cui doveva esporre il proprio progetto o la propria idea ed alla fine di questi 5 minuti poteva essere fatta una o due domande inerenti al progetto. Niente platee e niente leggii, solo un palchetto minimo circondato da tutti gli ascoltatori ed un buon telo grande su cui proiettare le slide e le presentazioni.

L’esperienza è stata a dir poco esaltante. Idee, novità, capacità di mettere insieme cose esistenti per crearne di nuove. Il “pubblico” è stato molto molto partecipe, curioso, critico e propositivo e questo ha sicuramente giovato alle idee presentate.

Non so spiegarmi bene, però era come se si sentisse nell’aria la voglia di innnovare

Ok, fin qui uno dice: il solito parla parla all’italiana… ed invece no. Le idee presentate erano pratiche, o già funzionanti, o in fase di realizzazione. Erano concrete. E per quelle non realizzate o non esistenti, c’erano dati e motivazioni perché venissero finanziate.

Non scendo nei dettagli dei vari progetti che ho ascoltato e seguito, leggere sul sito ufficiale dell’Italiacamp è sicuramente meglio, però posso dire che molte erano molto valide.

Ultime note riguardo l’organizzazione: a parte una gestione difficoltosa della distribuzione  dell’abbondante pranzo a buffet  (due tavoloni enormi sui lati, a buffet per un migliaio di persone, generano calca), ma con forchette, piatti e bicchieri degni di tale nome (non di plastica), il resto dell’organizzazione è stata ECCELLENTE!

Inutile dire che l’anno prossimo, se riesco e se lo rifanno, ci torno.

PM10 a Milano: aggiornamento flash (#pm10 #milano #inquinamento)

Brevissimo aggiornamento (vedere sempre il sito ARPA) circa la situazione PM10 a Milano: ieri Milano Verziere e Milano Senato sono riuscite  a superare i 50 microgrammi.

Milano (Verziere): 55

Milano (Senato): 53

Qualcosina si potrebbe fare, no? Vorrei far notare che i 35 giorni di supero della soglia di polveri (PM10) inquinanti consentiti dall’unione europea, per quest’anno, ce li siamo già fumati.