La bolla informativa – parte 1/? #bolla #bollainformativa #facebook

Con oggi voglio cominciare un piccolo set di post tipo “editoriali”, che trattano principalmente della politica italiana, europea e mondiale e di un po’ di aspetti “social”. Sarò odioso in talune parti quindi, se volete, potete insultarmi garbatamente nei commenti. Ovviamente c’è un fine :p

Referendum costituzionale 4 dicembre: no 59.11%, sì 40.89%

Referendum costituzionale 4 dicembre: no 59.11%, sì 40.89%

Un giugno di brexit che ha portato anche l’Europa dei piani alti a prendere coscienza del fatto che qualcosa non andasse. Continua a leggere

Annunci

Cosa voto il 4 dicembre al referendum costituzionale in Italia? #referendum #italia

DISCLAIMER: Non cascare nel clickbait del titolo. Non ti dirò né cosa voto io, né cosa devi votare tu. Se sei arrivato qui digitando su Google “cosa voto il 4 dicembre al referendum costituzionale in Italia”, sono solo felice per me stesso e non certo perché tu hai cercato di farti inculcare una qualche idea da un blog online. Il titolo mi serve, come sempre, principalmente per il SEO perché, a distanza di anni, comunque qualche esperimento lo voglio fare.

Referendum costituzionale 4: sì o no?

Referendum costituzionale 4 dicembre: sì o no? [fonte: http://simpsons.wikia.com/wiki/Catsup – credit The Simpons]

Ok. Finito il disclaimer posso proseguire e, di fatto, cominciare. Continua a leggere

Novità sulle liberalizzazioni, il governo Monti si muove #liberalizzazioni #governo #monti #news #taxi

Emergono i primi dettagli relativamente al tema delle liberalizzazioni del governo Monti, ovvero uno dei fattori con cui il governo dei banchieri intende affrontare il problema crescita, quella che giornali e media tradizionali hanno rinominato come “fase 2” o, meglio ancora, il famoso terzo punto della manovra Monti (quella che prevede equità, rigore e crescita).

Per fortuna non si parla solo di liberalizzazione delle licenze dei taxi – su cui torno in finale di post – o delle farmacie (sarebbe stato eccessivamente ristretto e riduttivo), ma anche di modifiche alla governance della RAI, alla liberalizzazione di notai, energia, assicurazioni, ferrovie ecc. Continua a leggere